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COMeSER, Fare Impresa Oggi nel Mondo Connesso

Comunicazione e Servizi, trend in crescita da Parma inizia la sfida della rete ultra-connessa

La sfida del giovane imprenditore Gianluca Scarazzini Presidente di Comeser S.r.l. e la case history dell'azienda di Fidenza (PR) oggi in crescita con l'80% di capitale privato ed il 100% di voglia di fare futuro

Il Presidente di @comeser: "evoluzione è anche l’ampliamento delle nostre possibilità di scelta"

 

Con la testa nel futuro, senso di responsabilità sulle spalle, entusiasmo nello sguardo, carattere nella voce, grande passione nel cuore per il suo lavoro, sorride e ti dà una stretta di mano che comunica fiducia.

E' giovane l'imprenditore Gianluca Scarazzini che dal 2011 ha rilevato con coraggio insieme al fratello Michele l'azienda di telecomunicazioni Comeser S.r.l. con sede a Fidenza (PR), nelle Terre Verdiane. Una sfida, a quel tempo. Una forte intuizione con la convinzione che se l'oggi è sempre più connesso, il domani che verrà viaggia alla velocità di una banda larga, inclusiva per tutti, con l'obiettivo di proteggere la cosiddetta "vita digitale", certo non una cosa eterea, ma un fatto sempre più ultra-reale.

Comeser S.r.l. - con 80% di capitale privato e 20% di capitale pubblico - offre servizi Internet Adsl flat e telefonia Voip senza canone Telecom, anche nelle zone scoperte da connettività, oltre ad Adsl tradizionale e moltissime nuove opportunità strategiche.

E' proprio a inizio 2015 – non a caso nel simbolico anno internazionale della Luce – che Gianluca Scarazzini sceglie di iniziare a parlare in prima persona dell'impresa di cui è presidente, raccontando il nuovo volto di Comeser, ma soprattutto il nuovo fatturato dell'azienda, dopo tre anni e mezzo di lavoro duro, impegno, dedizione, costanza.

Per quasi quattro anni ha lavorato in silenzio per riscostruire una ditta che era in perdita – quando è stata rilevata - con 7 dipendenti preoccupati ed una cronistoria puntuale che si può ritrovare pubblicamente sui quotidiani locali di allora.

Gianluca Scarazzini ed il fratello Michele ci hanno creduto, hanno messo in campo tutto il loro know how – tra capacità gestionale, una competitiva offerta commerciale in servizi, alta tecnologia, assistenza continua al cliente – e hanno vinto la sfida. Facendo vincere questa maratona sia al territorio (che non ha perso un'attività strategica) che alle famiglie che – grazie a Comeser - hanno un lavoro.

Oggi Comeser S.r.l. ha all'attivo 30 dipendenti: ha salvato quei 7 posti di lavoro e li ha quadruplicati.

Dai 1.500 clienti iniziali, ne registra oggi 10.000. Ha mantenuto la sede a Fidenza, crea occupazione e offre servizi per le Terre Verdiane, nel bacino di Parma e provincia, a Cremona, Piacenza e Mantova.

Chi è Gianluca Scarazzini, Presidente in carica di Comeser S.r.l.? Salsese, classe 1977, grande appassionato di comunicazione, opera da anni nel mercato dell'amministrazione e gestione immobiliare a Parma, ha esperienza nel settore hotellerie e alberghiero in Italia e gestisce all'estero, in Brasile, in uno dei paesi emergenti Bric, una catena di gelaterie. Gusto per la vita, oltre che per il gelato alla crema e pistacchio, si definisce un ottimista. E' uno stakanovista del lavoro con cui punta a portare benessere ai territori dove opera. Preciso, maniacale nella professione, determinato afferma che "ogni giorno è illuminato". Stregato dal "commercio", fin da piccolo leggeva le storie di chi sapeva comprare, trasformare, costruire, vendere: in una parola fare impresa. Sapersi connettere con il prossimo. A scuola e in paese, allestiva bancarelle per gioco insieme agli amici. Vendeva matite e gomme per scherzo: oggi la matita è diventata il mouse di un computer, è il dito su un tablet e sullo smartphone. Così si scrive, si comunica più velocemente se si è perfettamente connessi via cavo o in wi fi. Oggi Gianluca Scarazzini vende questo: connessioni, il supporto virtuale alle immagini e alle parole scritte e dette.

Presidente Scarazzini, Lei aveva solo 33 anni quando rilevò Comeser S.r.l. e suo fratello Michele appena 18 anni. In Italia ci si affacciava alla grande crisi senza ancora ben saperlo, eppure Lei si è buttato a capofitto in questa avventura. Cosa l'ha spinta e perchè?

"Credo negli incontri e nelle occasioni della vita: nulla accade mai per caso. Poi ci vuole una seria analisi della realtà che si presenta – nel mio caso anche finanziaria - e un pizzico di lungimiranza per il futuro. Venni a conoscenza della realtà di Comeser S.r.l. in forte difficoltà economica nel 2010: l'idea mi stimolò sotto il profilo imprenditoriale. Ascoltai attentamente il parere di mio fratello Michele che già operava con Wi Fi Solution a Salsomaggiore Terme: quello era già allora il futuro nel campo della telecomunicazione. Abbiamo valutato attentamente i rischi, ma abbiamo intravisto soprattutto le potenzialità. Avevamo tutti contro: amici e parenti hanno pensato che fossimo matti! Nessuno avrebbe scommesso 1 Euro su Comeser S.r.l. Noi ci abbiamo creduto perchè avevamo una visione di cosa sarebbe potuta diventare l'azienda con una gestione attenta ed oculata. Oggi i fatti e i numeri sono qui a dimostrare che avevamo ragione".

Comeser – comunicazione e servizi - una case history di successo in un mercato complesso con alla guida due giovani imprenditori: "Di per sè essere giovani non è un pregio e non è un difetto: in Italia, essere giovani imprenditori e avere successo non è scontato, in un mondo del lavoro al 44% di disoccupazione giovanile in base ai recenti dati Istat. Con Comeser ci siamo approcciati al mercato convinti di dare quei servizi "su misura" confezionati apposta per i cittadini del territorio; per le imprese piccole, medie e grandi del nord Italia ed in particolare delle province limitrofe alla nostra; per gli enti pubblici; per Comuni isolati dove non c'è campo; in musei e luoghi d'arte dalle caratteristiche architettoniche o ambientali tali per cui è necessario un intervento mirato affinchè gli utenti e gli operatori abbiano tutti i servizi di telecomunicazione oggi imprescindibili per la vita moderna, sia ad uso privato che professionale".

Quali sono i motivi per cui – a suo avviso – oggi Comeser S.r.l. piace tanto a chi vi incontra, siano enti pubblici, aziende o privati cittadini? "Risolviamo tutti i problemi: ad esempio, portiamo la connessione in una casa speduta in Appennino, in un casolare in aperta campagna dove non arriva la copertura dei grandi operatori nazionali, in una zona di città dove la mappa della copertura è debole. Portiamo connessione alla stessa maniera a capannoni industriali, aziende grandi, medie e piccole. Facciamo di più: garantiamo velocità importanti e uguali a quelle degli operatori nazionali. Siamo ancora human to human e ci teniamo ad esserlo: i nostri clienti trovano per ogni evenienza e assistenza una persona in carne ed ossa che risponde al telefono, oltre ad operatori reali che si attivano immediatamente venendo sul campo in caso di criticità. La nostra tecnologia è avanzata. E poi, siamo competitivi nelle tariffe".

Detto così, è solo un vantaggio, per i cittadini, i professionisti, le aziende: "Lo è. Essere locali e globali al contempo: questo siamo in grado di garantire. Ne è stata la dimostrazione – purtroppo – nella tragica alluvione che ha colpito Parma con l'esondazione del torrente Baganza nell'autunno 2014: le compagnie nazionali sono andate in tilt in quell'area, alcune per ore ed ore, altre per giorni. I nostri clienti non hanno perso la connessione, i nostri servizi "su misura" hanno continuato a funzionare e reggere. E questo è un tema molto importante, soprattutto quando ci si trova in condizioni di emergenza. Spiego perchè ci riusciamo: progettiamo e realizziamo sistemi e di reti telematiche e di telecomunicazione mirati, fatti su misura, come facevano gli antichi artigiani una volta. Non partiamo da una macro-offerta adattandolo a te. Partiamo da te, dalle tue effettive esigenze e ti confezioniamo ciò che ti serve per essere "connesso" al meglio. E poi facciamo progettazione, realizzazione, commercializzazione e gestione di servizi di telecomunicazione e telematici tramite reti in banda larga, in radiofrequenza e/o cablate, compreso il servizio di manutenzione e di Help Desk. Comeser è in grado di realizzare reti di interconnessione tra le sedi aziendali annullando i costi delle comunicazioni intra-sede. Diamo Internet veloce Adsl e Hdsl, Telefonia VoIP, Servizi Avanzati, quali Allarmi e Videosorveglianza, Servizi ai Comuni e - per chi ha bisogno – ci rafforzeremo a creare siti web. I nostri servizi possono anche essere utilizzati dalle aziende come valida e sicura alternativa per linee internet di backup".

Come ha vissuto i suoi primi 100 giorni a capo di Comeser S.r.l. insieme a suo fratello Michele? "Ripetevo a me stesso ogni giorno che volere è potere e mi sono impegnato a fondo fin da subito. Ho scelto di dare per i primi anni proprio a mio fratello Michele, il più piccolo, la presidenza di Comeser perchè lui aveva tutte le conoscenza tecniche e tecnologiche: l'esperto di banda larga, cavi, torri piezometriche, wi fi e telecomunicazioni era ed è lui. Si trattava di rimettere in piedi i servizi e migliorarli: lui aveva la visione di come indirizzare la tecnologia di cui disponevamo. Io mi sono occupato del ramo commerciale. All'inizio non è stato semplice: ricordo gli sguardi perplessi degli storici 7 dipendenti che si sono visti piovere "in capo", di fatto, due ragazzini che davano direttive. Spero e speriamo di averlo fatto sempre con umiltà. Abbiamo sempre rispettato al massimo tutti e ci siamo messi in gioco completamente"

Parlando di nuove tecnologie della telecomunicazione, c'è un concetto che Le sta a cuore? "Tanti. In primo luogo la tecnologia deve migliorare la vita delle persone e non peggiorarla, oggi e in futuro: Comeser si impegna ad un approccio etico e sostenibile, dove il mondo on line sempre connesso non escluda l'off line, la socialità relazionale in carne ed ossa. E' giusto tutti abbiano la possibilità di incontrasi virtualmente con sms, in chat, su skype, una telefonata, una e-mail, giocando, vedendo un film in streaming perchè anchè lì c'è una parte di realtà: siamo sempre noi. In ogni forma di condivisione. Ma mai bisogna smettere di farsi due risate davanti a un tagliere di salumi, una chiacchierata davanti a un piatto di tortelli d'erbetta e un buon vino: sono nato nella Food Valley, sono emiliano e sento il richiamo di questa terra bellissima. Il tempo è prezioso: una passeggiata in mezzo alla natura dove magari ci si racconta occhi negli occhi, la visita ad una mostra di opere d'arte, un po' di tempo per il volontariato, l'aiuto ad un amico, sciare nel vento sulla consistenza della neve in Appennino. In ogni attività i nuovi servizi tecnologici ci accompagneranno sempre, ma ricordiamoci che la prima importantissima connessione, quella più autentica, è con noi stessi".

Ufficio Stampa per COMeSER Srl.
Dott.ssa Francesca Maffini
@fmfeye