Benvenuto nel Team Gianluca!

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Benvenuto nel Team Gianluca!

Prospettiva di formazione per giovani in Gruppo COMeSER.
Arriva il salsese Gianluca Ricchitelli.

Lo sguardo rivolto alla storia e alle storie del mondo che continuamente accadono: la guerra in Siria, la pandemia, il mondo delle criptovalute; l'arte come cura per salvare, forse, il domani; la tecnologia come ponte su cui costruire un futuro diverso; il cinema per uno sguardo contemporaneo. Sono gli argomenti che appassionano Gianluca Ricchitelli – 23 anni, da novembre in stage in Gruppo COMeSER a Fidenza - e sono le tematiche che più cerca e segue online, con la connessione sempre accesa.

Ricchitelli, che da vent'anni vive a Salsomaggiore Terme, ha scelto lo stage in Gruppo COMeSER, “lasciando per questa opportunità di crescita professionale nelle telecomunicazioni un contratto di apprendistato come responsabile commerciale in una agenzia per il lavoro - ci spiega -. Quando ho saputo da un cliente che in COMeSER era aperta una posizione di stage mi sono subito attivato: da una parte, se è un cliente che ti parla bene di un’impresa è un ottimo segnale; dall'altra ho valutato il cambiamento come un miglioramento. L'aspetto economico, in questa fase della mia vita, è secondario: lo stage va bene per fare crescere anche le mie competenze ed il mio curriculum. In questo 2020 ho affrontato la voglia di cambiamento e movimento ben due volte: a marzo scorso con il primo lockdown ho lasciato il vecchio lavoro in un negozio per quello all'agenzia del lavoro; adesso con il secondo mini lockdown e l'Emilia-Romagna in zona arancione ho lasciato l'agenzia del lavoro per Gruppo COMeSER. Se intravedo possibilità di aprire porte nuove, le apro”.

Originario della Puglia, Ricchitelli ha frequentato l'Istituto Paciolo D'Annunzio, indirizzo Ragioneria con ramo Relazioni Internazionali per il Marketing: “Parlo bene francese e inglese, capisco lo spagnolo: conoscere le lingue è un atto di concretezza verso il mondo, non solo ai fini professionali o per agevolare le vacanze all'estero, ma per poter capire e conoscere molte più persone in questo mondo globale. Mi sono iscritto poi alla triennale di Scienze della Comunicazione all'Università di Modena e Reggio e ho iniziato a lavorare nel 2018 in un negozio di calzature per cercare di essere un po’ più indipendente”.

Gianluca, cosa ti ha colpito di più del team COMeSER dopo alcune settimane di stage?

“E' una azienda dove c'è molta interazione e confronto: tutti i settori sono interdipendenti e collaborano molto tra loro”.

Come valuti il tuo inizio di Gruppo COMeSER?

“Dal colloquio alle prime settimane di stage il mio percorso di inizio è stato buono: sono affiancato e seguito costantemente un po' da tutti, in primis dal direttore Gianpaolo Di Donna e poi dallo staff dell'Ufficio Marketing e Commerciale, Valeria, Camilla e Chiara. Mi sento libero di poter fare domande. Il direttore per me è un punto di riferimento”.

Stai facendo uno stage in un’azienda dove la connessione è il core business: cosa significa per te essere connessi oggi?

“Se lockdown è la parola del 2020, connessione è la parola senza tempo: è il presente e il futuro perché Internet, i social network, i canali di shopping online, le telecomunicazioni a servizio della facilitazione burocratica e della sanità sono come il latte e il pane, dal mio punto di vista. Toccano le vite di tutti. Poi c'è l'aspetto più sfidante della connessione: sapere e conoscere sempre ciò che accade nel mondo che ti circonda, non solo le buone notizie, ma anche le cose negative. Guardando bene, siamo tutti connessi a livello superiore. A livello umano. A livello geografico”.

Durante il primo lockdown per cosa hai detto “grazie fibra”?

“Poter vedere la mia fidanzata almeno in videochiamata anche se abita a 15 chilometri da casa mia, ma in Comuni diversi. Poter vedere nonni, zii e cugini in Puglia. Il fatto che la fibra ci aiuta a restare uniti nonostante ci fossero rapporti spezzati dalla distanza”.

Per i ragazzi come te fare un investimento in una buona connessione è considerato un bene primario: vero?

“Sì, non ci si rinuncia. Un’ottima connessione fa la differenza. Per il lavoro, per l'informazione, per chattare in tempo reale. Sono un grande appassionato di cinema e, nel tempo libero, amo seguire le serie tv, i film in anteprima”.

Gianluca Ricchitelli è appassionato anche di hip hop, breakdance, latini-americani, tutte danze che ha praticato. Adora Quentin Tarantino, Denzel Washington, Robin Williams, Tom Hardy. Ha iniziato a suonare il pianoforte da autodidatta e pratica regolarmente palestra.

In foto: Gianluca Ricchitelli.

30 Novembre 2020

Ufficio Stampa per COMeSER Srl.
Dott.ssa Francesca Maffini