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Il Front Office nella Nuova Sede di Gruppo COMeSER

È il sorriso di Giada luminosa come la pietra verde.

Ha il nome di una pietra, la giada, “affilata ma luminosa”: così si definisce la ventisettenne Giada Bernini, già mamma di due figli, che da due anni lavora in Gruppo COMeSER. Di origine sarda - “appena posso volo in Sardegna, anche se lì nel mio piccolo paese manca la fibra super veloce di COMeSER e ti accorgi di quanto ormai certi servizi siano fondamentali per la vita quotidiana di adulti e bambini” - è vissuta e cresciuta a Fidenza.

Affiancata all’inizio dalla tutor Valeria Pinetti, oggi, si occupa di segreteria, front office, gestione e accoglienza della clientela.

#TeamAtWork - Quattro chiacchiere con lei.

Giada, come è avvenuto l’incontro con il Gruppo COMeSER?

“Lavoravo in una attività a contatto con il pubblico anche nei weekend: ho due figli piccoli e sentivo l'esigenza di stare insieme a loro durante il fine settimana. Cercavo un altro tipo di impiego con orari più da ufficio, per organizzare meglio la mia vita famigliare: ho letto sul web che Gruppo COMeSER assumeva e mi sono candidata. E' andata bene. Senz'altro ha aiutato la mia esperienza a contatto con le persone. In un colpo d'occhio capisco chi ho di fronte. In pochi istanti dal tono di voce, in una telefonata, mi rendo conto dell'atteggiamento della persona con cui sto parlando”.

Cosa ti ha colpito di più del team COMeSER?

“Tante belle sorprese: i colleghi giovani, il fatto che nel primo anno ho sperimentato tante mansioni, un po' per avere confidenza con l'azienda, un po' per capire quale fosse la mia attitudine. Ho la fortuna di lavorare in una azienda che ha una nuova sede davvero bellissima e la mia postazione è proprio all'ingresso, all'accoglienza. Sono passata dalla segreteria all'area commerciale, dalla gestione e profilatura clienti al front office. Tutti mi hanno aiutata. Dopo due anni, dopo otto ore di lavoro dal lunedì al venerdì, ogni giorno sono contenta di me stessa: il mio obiettivo è dare il maggior numero possibile di opportunità e soluzioni vantaggiose ai clienti e accontentarli nelle loro esigenze”.

Lavori in una azienda dove la connessione è il core business: cosa significa per te essere connessi oggi?

“Essere il più possibile con i miei figli: ero molto giovane quando sono nati e stiamo crescendo insieme. Non è facile coniugare i tempi del lavoro e gli impegni di una mamma: ogni giorno è una sfida. Dal punto di vista pratico, la tecnologia mi permette di restare in contatto con amici e famigliari e condividere tanti momenti della giornata, soprattutto con mio fratello che gira il mondo per lavoro”.

Come immagini il futuro dei tuoi figli in rapporto alle veloci evoluzioni della tecnologia?

“Sarà incredibile. Cambierà il modo attivare anche il cervello secondo me: già adesso noto come per i miei bambini sia intuitivo l'uso dello smartphone, del computer. Come siano a loro agio in ogni tipo di situazione tecnologica interattiva. Mi sorprendono quando vanno a cercare da soli su un motore di ricerca il significato di una parola che non conoscono: non domandano a un adulto, non  cercano sul mio vocabolario delle scuole superiori ma cliccano sullo smartphone come se quella fosse la fonte immediata e diretta di ogni sapere. Questo aspetto, nel bene e nel male, andrà governato e seguito: toglie spazi alla socializzazione così come l'abbiamo vissuta noi da piccoli”.

E tu per cosa usi di più la fibra?
“Per guardare i film su Netflix la sera oppure per cercare ricette nuove e veloci da preparare: il web è una miniera di spunti meravigliosi”.

Tra le passioni di Giada ci sono l'equitazione ed il mare: “Ho ereditato l'amore per i cavalli da mio padre: lavorara di notte per una agenzia di distribuzione dei giornali e di giorno andare a cavallo ci teneva uniti. Poi, certo, il mare della Sardegna e la cultura della vita su un'isola rispetto alla terraferma: è bello vedere ancora tantissimi bambini che giocano in piazzetta o per le strade. E si divertono moltissimo: qui a Fidenza non accade più, almeno non nel mio quartiere”.

5 Luglio 2019

In foto da sinistra a destra: Valeria Pinetti, Giada Bernini.

Ufficio Stampa per COMeSER Srl.
Dott.ssa Francesca Maffini

@fmfeye