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Francesca Bergamaschi Consiglia ai Nuovi Clienti COMeSER

Le migliori offerte su fibra ottica e connettività via radio.

Capelli lisci, sempre sorridente, una vivace parlantina ed il pragmatismo entusiasta del segno del Toro al femminile: è Francesca Bergamaschi, da ex titolare di un’agenzia viaggi ad addetta ai clienti nell’ufficio commerciale del Gruppo COMeSER per consigliare “il viaggio più veloce online con la fibra ottica”.

42 anni di energia, mamma di un adolescente e di un bambino più piccolo, ad entrambi detta regole chiare nel vortice del web e dei giochi sullo smartphone.

Insieme a Roberto Borlenghi, Brigida Biscardi, Angela Lovicario e molti altri colleghi ha un costante dialogo con i clienti, nuovi o storici, e si occupa della pianificazione degli interventi per le nuove installazioni e per le manutenzioni, quando necessario.

#TeamAtWork - Quattro chiacchiere con lei.

Francesca, come è avvenuto l’incontro con il Gruppo COMeSER? Hai mandato un curriculum e hai fatto un colloquio?

Sono sincera, ho avuto fortuna: era una sera di maggio di diversi anni fa, lo ricordo perfettamente. Ho ricevuto l'invito ad un colloquio direttamente da Valeria Pinetti che già lavorava al commerciale in COMeSER: ci conoscevamo fin dai tempi delle scuole superiori e poi – svelando già il lieto fine della storia – siamo diventate colleghe. In ufficio stavano cercando una persona e lei aveva pensato a me: perché? Ero titolare di un’agenzia viaggi e in COMeSER erano alla ricerca di un profilo che avesse famigliarità con le persone e a cui piacesse il rapporto con il pubblico. Mi sono sentita in linea con la richiesta, il mio approccio con il cliente è sicuramente sciolto e sono abituata ad una relazione diretta e alla comprensione delle esigenze. Successivamente ho avuto un colloquio con il Presidente Gianluca Scarazzini, dopo di che sono stata assunta. Ed eccomi qui a raccontarmi in un’intervista.

Cosa ti ha colpito di più del team COMeSER all'inizio e quali sono oggi gli aspetti positivi del tuo lavoro?

I nuovi colleghi mi hanno accolto con grande entusiasmo e sono stata subito attorniata da persone estroverse che mi hanno fatto sentire parte di questa grande famiglia molto effervescente! COMeSER è un’azienda giovane e dinamica che segue il cambiamento e l’innovazione.

Lavori in un’azienda dove la connessione è il core business: cosa significa per te essere connessi oggi?

Essere connessi oggi per me significa usare i social network per trascorrere il tempo, curiosando qua e là, ma anche leggere notizie importanti ed essere aggiornata sulle tematiche che più mi toccano: i figli, i viaggi, le ultime novità e tendenze. Ormai per comunicare a distanza uso quasi esclusivamente Whatsapp e videochiamate ma la connessione mi serve spesso per mettermi in contatto con i miei famigliari che trascorrono molto tempo all’estero. Per me Internet accorcia le distanze.

Quali sono i tuoi hobby?

Le mie giornate sono completamente divise tra lavoro e figli, nel mio poco tempo libero mi piace fare sport, shopping e viaggiare. E anche vedere film appassionanti, due su tutti i miei preferiti: Va dove ti porta il cuore girato da Cristina Comencini e tratto dal romanzo omonimo di Susanna Tamaro e Le fate ignoranti di Ferzan Opzetek.

Come mamma, come ti rapporti con i tuoi figli sul tempo che trascorrono online? Per cosa usano il web, lo smartphone e la Play? Quali regole hai dato, se ne hai date?

I miei figli hanno la Play Station ma non la usano, amano invece molto di più i cellulari di noi genitori per giocare, vedere video divertenti o ascoltare canzoni. Da poco ho dato al grande di 12 anni lo smartphone ma devo dire che lo usa molto poco, un’oretta alla sera; il piccolo di 6 anni invece lo guarderebbe tutto il giorno. È per questo che ho messo una regola ben precisa: entrambi lo possono utilizzare al massimo un’ora al giorno dopo i compiti. Sicuramente preferisco che escano a giocare in cortile o con gli amici. Al momento i social non sono un loro interesse.

La domanda più strana, se ce ne è una, che ti ha fatto un cliente dall'altra parte del telefono...

Un giorno un cliente mi ha chiesto se potevamo aiutarlo perché - a suo dire - il suo vicino gli faceva i dispetti e gli continuava a staccare l’alimentatore dell’antenna. Un’altra volta, invece, mi è arrivata una telefonata e un cliente si lamentava di un rallentamento sulla sua linea poiché alla sera non avrebbe potuto chattare...con alcune “signorine”!

In tutti questi anni, sempre maggiori sono i servizi che COMeSER offre: come ti immagini il futuro in azienda?

Mi immagino in un’azienda in continua crescita che ogni giorno affronta con grande entusiasmo i cambiamenti della società e l’evoluzione della tecnologia e delle telecomunicazioni.

Qual è il tuo ruolo nel coordinare una squadra di installatori, le esigenze di un cliente, il cronoprogramma della giornata?

Mi occupo di gestire le richieste dei nostri clienti e di capire le esigenze dei nuovi. In più, programmo gli interventi per le nuove installazioni e le manutenzioni. Sono costantemente in contatto con le squadre di installatori per coordinare al meglio il loro lavoro con quello dell’ufficio. Alcune volte non è semplice perché capita che la mia visione femminile non coincida con la loro visione maschile ma poi riusciamo sempre a gestire al meglio la situazione. Ci vuole capacità di mediazione.

Quando esci di casa, mai senza...?

Non esco mai senza cellulare perché voglio essere sempre reperibile per i miei famigliari e perché per me il telefono è un mini pc che utilizzo per consultare le email, fare foto, tenere sott’occhio il conto della banca, organizzare gli appuntamenti e… dare una sbirciatina ai social.

Il viaggio che vorresti fare con la tua famiglia?

Vorrei fare un safari in Africa perché deve essere un’esperienza unica e credo che i bambini ne sarebbero entusiasti!

Il viaggio che vorresti fare con i colleghi di COMeSER?

Mi piacerebbe passare un bel week end al mare perché siamo esperti nel divertimento...

2 Marzo 2020

Ufficio Stampa per COMeSER Srl.
Dott.ssa Francesca Maffini
@fmfeye