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Dalla FIFA a Gruppo COMeSER

Gianpaolo Di Donna nuovo direttore strategico in azienda per fare più rete nel settore delle telecomunicazioni

A 26 anni è stato uno dei più giovani procuratori sportivi italiani - dopo 15 anni di attività di scouting che lo ha visto segnalare e seguire la crescita di talenti del pallone lavorando per realtà quali Inter, Milan, Napoli, Bologna, Chievo, Brescia, Parma. Oggi Gianpaolo Di Donna, ex agente Fifa, è diventato a 40 anni un catalizzatore di connessioni e di opportunità, nel settore delle telecomunicazioni.

Voluto dal Presidente di Gruppo COMeSER Gianluca Scarazzini, come Direttore Operativo strategico in azienda, Di Donna sogna di fare il “manager della felicità” nel senso di orientare il team al “business balance” nell’ambito dell’organizzazione aziendale, folgorato da Google che già da tempo adotta questo approccio: «Per me è fondamentale in una azienda l’equilibrio nei rapporti a tutti i livelli affinché ogni persona riesca a dare il meglio, ascoltare le voci di tutti i collaboratori, sciogliere eventuali nodi e ottimizzare le tempistiche. E poiché il futuro significa fibra ottica, avere l’onore di portare alle aziende la banda larga ultraveloce, con il back up radio e l’assistenza ai clienti human to human, è come contribuire a generare spazi di felice utilità».

Per lui, che ama definirsi “il primo dei secondi” - «la mia vita professionale mi ha sempre portato a diventare l’“uomo di fiducia” di un presidente, un amministratore delegato forse proprio perché la mia indole professionale si manifesta attraverso l’affidabilità nel  garantire risultati e rapporti» come spiega - il calcio è la più bella metafora aziendale: «fare goal per raggiungere l’obiettivo; fare squadra in campo dove ognuno è fondamentale per il gruppo, proprio come accade nella vita in un team di professionisti; valorizzare i talenti con la consapevolezza che non c’è bomber senza centrocampisti vincenti, non c’è portiere senza difesa valida, non c’è vertice senza solida base».

Così Gianpaolo Di Donna accende subito il tifo per l’impresa dove lavora dal 2018, Gruppo COMeSER di Fidenza a fianco di Gianluca Scarazzini, imprenditore emiliano che ha rilevato dal 2011 la società. Inizia così l’intervista per la rubrica “Questione di Fibra” per la sezione del website www.comeser.it Il Mondo Connesso».

#TeamAtWork – Questione di Fibra

Gianpaolo, cosa ti ha colpito di più del team COMeSER, dopo 1 anno di attività?

«Il calcio mi ha portato ormai da 10 anni a vivere a Parma ma di Napoli, mia terra d'origine, non perderò mai la solarità e l’allegria. Qui ho trovato un ambiente intraprendente e dinamico: il mio chiodo fisso è rendere fluide, veloci ed armoniche tutte le attività aziendali, mettendo a valore gli input della presidenza, le mie strategie e allineare le capacità del gruppo di lavoro con cui collaboro ogni giorno. Ho un ruolo da “mediano”, continuando a utilizzare il gergo calcistico, anche nello “spogliatoio aziendale”: credo che tutti necessitino di opportunità, stimoli, ascolto».

Lavori in una azienda dove la connessione è il core business: cosa significa per te essere connessi oggi?

«Me lo domando spesso, guardando crescere mio figlio di tre anni: viviamo in un mondo filtrato dalle esigenze di stare al passo con i tempi. Siamo immersi in un momento storico epocale, di cui vedremo frutti inaspettati. La connessione per me significa tenere accesa la curiosità, sviluppare la ricerca del perché su tutto. Conoscere il linguaggio dei programmatori sarà sicuramente molto importante, una sorta di nuovo alfabeto capace – grazie all’ingegneria informatica – di creare e fare parlare nuovi mondi. COMeSER in questo senso è come un grande orecchio capace di intercettare le innovazioni, coltivarle e portale al servizio degli utenti finali».

Il tuo ruolo ed il futuro in COMeSER in rapporto alle veloci evoluzioni della tecnologia?

«Mi considero un supervisore che lavora in stretto collegamento e con lo spirito di assoluta collaborazione con tutti i responsabili di reparto Valeria Pinetti, Gloria Ancarani, Laura Carapezzi e Piero Digitalino, Gino Pacifico e gli ingegneri Rocco Petrolini e Marco Bragalini, oltre che con tutti i colleghi che stimo e con cui ho un ottimo rapporto: ringrazio Gianluca e Michele Scarazzini per questa straordinaria opportunità in COMeSER. Per me è importante ringraziare tutti perché sono stati cortesi nel darmi la possibilità di esser inserito al meglio in un ambiente già consolidato ed è per questo che io, in cambio, do loro tutta la disponibilità all’ascolto e ad approcciarmi con ciascuno in maniera diversa, perché credo davvero che nel settore delle telecomunicazioni non esista un unico modo di “comunicare” ma una chiave di lettura e di connessione per ogni persona. Aziendalmente Gruppo COMeSER fa questo oggi: one to one con un respiro nazionale. Va il merito al Presidente Gianluca Scarazzini, a suo fratello Michele, e a tutto il team per la crescita graduale e costante dell’impresa, goccia dopo goccia in un percorso di consolidamento importante».

Con studi giurisprudenziali alle spalle, Gianpaolo Di Donna, classe 1978, originario di Torre del Greco in provincia di Napoli, ha un mantra che ripete spesso “il sorriso è la forza della vita”. La sua grande passione è il mondo del calcio. Sposato, i suoi grandi amori sono: la famiglia e le sue origini. Giornalista sportivo con esperienza in trasmissioni calcistiche, ha collaborato con società, agenzie di comunicazione e oggi si definisce «hunter di contatti per creare nuove opportunità e new business di cui sono convinto COMeSER sarà protagonista»

28 febbraio 2019

In foto da sinistra a destra: Gianluca Scarazzini, Gianpaolo Di Donna.

Ufficio Stampa per Gruppo COMeSER Srl.

Dott.ssa Francesca Maffini