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Assistenza tecnica ai clienti? Ti risponde Riccardo Lodi perito informatico con il cuore nel volontariato.

In team con Girolamo Pacifico, Adriano Balestri, Matteo Colombari risolve velocemente ogni tipo di necessità di aziende, It manager e professionisti.

Il computer, Internet, la connessione sono stati amore al primo clic: «Per la prima volta, nella mia vita, questi dispositivi mi hanno permesso di avere pieno controllo, autonomamente, su qualcosa e mi hanno consentito di gestire da solo un mondo inclusivo anche mio».

Così Riccardo Lodi – su una carrozzina che gli permette una buona mobilità – racconta la sua passione per tutto ciò che è bit, giga, web: una finestra sempre aperta nell'attualità, un interesse nato fin dal tempo del Commodore 64, maturato con gli studi da perito informatico, diventato la sua professione: «Si tratta di una doppia gioia: professionale, perché lavorare è fondamentale; e vitale, per l'importanza che rivestono per me i servizi di telefonia, Wi Fi, fibra, connettività, di cui mi occupo».

Nato in provincia di Piacenza, residente a Fidenza, Riccardo lavora nell’azienda Evolution – impresa che opera in partnership con Gruppo COMeSER - in un team composto dai colleghi Girolamo Pacifico, Adriano Balestri, Matteo Colombari.

#TeamAtWork – Rubrica Questione di Fibra
Quattro chiacchiere con Riccardo...

Riccardo, cosa ti piace di più del tuo lavoro?

«Nel mio gruppo di lavoro siamo tutti giovani: nel comparto tecnico – periti informatici, ingegneri, It manager - c'è un clima da allegra brigata: mi sono trovato molto bene con i colleghi».

Ogni giorno ti occupi dell'assistenza tecnica ai clienti: cosa ti rende più orgoglioso della tua attività? «Dare un servizio di assistenza alle grandi aziende come ai cittadini: quando arriva una chiamata, l'impegno è risolvere velocemente ogni tipo di necessità. Ci è capitato, in occasione di significativi eventi di maltempo, di garantire la connettività a professionisti che dovevano spedire urgentemente una email. Li abbiamo messi in condizione di farlo ed il loro “grazie” è l'input migliore a fare sempre meglio. Sono onorato di essere stato selezionato come incaricato, insieme ai miei colleghi, per questo servizio».

Lavori in un team a servizio di Gruppo COMeSER dove la connessione è il core business: cosa significa per te essere connessi oggi?

«Accedere in tempo reale a tutte le informazioni. Potermi aggiornare in rete su temi che seguo e ampliare le mie conoscenze navigando al computer, su uno smartphone o su un tablet».

Come ti immagini il futuro in termini di tecnologia?

«Sempre più connesso sotto il profilo dei dispositivi che saranno più pregnanti nella vita delle persone. Sempre più dipendente da Internet e dalla tecnocrazia. Discorso diverso è invece il futuro per i rapporti umani e l'attenzione a chi vive situazioni di disabilità: c'è ancora molta strada da fare».

Tutti connessi e molti esclusi? Tutti veloci e smart, scordando barriere ancora alzate?

«Vivo su una carrozzina: ciò che ho toccato con mano nei miei primi 35 anni di vita sono le differenze e le mancate opportunità, nella quotidianità e nella società, con cui un disabile con problemi di mobilità fa i conti. Internet corre, ma l'attenzione alle persone è al palo. C'è una idea di sviluppo che ancora non fa rima con inclusione per tutti. Con un clic faccio tante cose davanti al mio computer ma nella realtà le città, i treni, gli autobus, le metropolitane non sono accessibili come dovrebbero essere, per chi convive con una carrozzina. Sul tema dell'accessibilità non si è mai fatto abbastanza. Nella testa delle persone ci sono moltissime barriere, un po' per paura, un po' per banale ignoranza, un po' per assenza di empatia ed educazione emotiva: genericamente un disabile è ok, ma al lato pratico non è così. C'è molto da fare in questo senso».

Appassionato di radio comunicazioni, Riccardo Lodi svolge – nel tempo libero - attività di volontariato nella Protezione Civile di Fidenza e in Pubblica Assistenza.

«Avere fibra significa anche il senso dell'energia che ci mettiamo ogni giorno per cambiare in meglio ciò che ci circonda: c'è spazio per tutti ed è necessario pensare a città a misura di tutti, laddove la tecnologia potrà dare facilitazioni» conclude Lodi.

Questione di Fibra è la rubrica di Mondo Connesso che tratta di persone, professionisti, idee, progetti, eventi ed iniziative che hanno “fibra”.

15 Maggio 2019

In foto da sinistra a destra: Riccardo Lodi Rizzini, Girolamo Pacifico, Matteo Colombari; Adriano Balestri.

Ufficio Stampa per Gruppo COMeSER Srl.

Dott.ssa Francesca Maffini

@fmfeye