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Rubrica Real Life - Facciamo Scuola a Casa ai Tempi del Coronavirus

Con Gruppo COMeSER fibra veloce per la classroom dell'asilo: #4 Camilla Porcari porta il figlio Tommy all’asilo on line: “Ci sta aiutando tantissimo. Videochiamiamo gli amichetti e le maestre ci consigliano attività, letture e canzoni. Ci divertiamo a piantare le erbe aromatiche sul terrazzo, a disegnare e cucinare”. 

Il bebè ha un anno e mezzo. Cresce in fretta: più di sessanta giorni a casa, da fine febbraio a fine aprile, a costante contatto con Tommy sono stati per mamma Camilla il misurometro delle buffe nuove parole pronunciate, dei millimetri di altezza guadagnati, dei capelli che si allungano veloci, dei giochi imparati, dei bernoccoli sulla fronte. E dei vestiti che in due mesi già non vanno più bene. Al tempo del Coronavirus, Camilla Porcari – che sta lavorando in smart working da casa per Gruppo COMeSER nel settore promo-commerciale – gestisce il figlio, la casa, colazione, pranzi e cene insieme al marito.Con un occhio attento alle promozioni sui portali di acquisti on line per ordinare, in lockdown, felpe, calzine e pigiamini per Tommy. E soprattutto con tanta creatività per inventare tra salotto, cameretta e terrazzo tanti nuovi giochi divertenti e istruttivi da fare con lui.

Lei, come tante mamme e papà di tutta Italia, ci racconta la sua esperienza durante il lockdown.

Camilla, praticamente sei impegnata tutto il giorno su tutti i fronti e riesci a coniugare tutto. Si sa che è solo facendo che si fanno le cose. Come hai organizzato la tabella di marcia?

“Io e mio marito stiamo entrambi lavorando tutto il giorno e con Tommaso che gira per la casa sarebbe davvero complicato seguirlo. È ovviamente troppo piccolo per autogestirsi, ma per fortuna ci sono i miei genitori, santi nonni, che se ne occupano durante l’orario lavorativo per riportarcelo poi, super puntuali, alle 18. Da quell’ora iniziamo a dedicarci completamente a lui dividendoci i compiti: bagnetto, cena, giochi e poi favola della buona notte. A fine giornata siamo distrutti ma sereni”.

Libri illustrati, canzoni, giochi: cosa fai con Tommy? Quali attività gli proponi proporzionate alle sue forze, e adatte a stimolarlo? Cosa gli piace?

“Il week end è tutto in famiglia! Cerchiamo di inventarci sempre nuove attività, l’asilo on line ci sta aiutando tantissimo in questo. Le nostre maestre hanno creato una classroom dove ci consigliano attività, letture e canzoni. Ci divertiamo a piantare le erbe aromatiche sul terrazzo, a disegnare e a saltare dappertutto. Mi faccio aiutare anche a cucinare; tagliamo e puliamo la verdura insieme. Tommaso apprezza molto! Ma la sua grande passione resta la palla. Lui e Andrea, mio marito, passano ore a giocare a calcio!”.

Piano piano il bambino si impadronisce del mondo che lo circonda. Guarda, prova, sbaglia, riprova, riesce, riproduce, impara. Come stai creando per lui un ambiente sereno e stimolante in casa?

“Sta crescendo in fretta e mi rendo conto che lui impara e replica ogni comportamento e atteggiamento. Cerchiamo di renderlo il più possibile indipendente. Abbiamo comprato la torretta Montessoriana così può salire e raggiungere il lavandino per lavarsi le mani e i denti in autonomia per esempio, oltre che “cucinare” insieme a me. Cerchiamo di leggere tantissimi libri con lui e di farlo stare a contatto con la natura”.

Hai notato un effetto negativo dell’isolamento sul bambino? Insonnia, agitazione, irritazione, inappetenza? Oppure la tranquillità di avere sempre accanto mamma e papà, non ha inciso sull'assenza delle passeggiate?

“Ci riteniamo fortunati, abitiamo in una zona tranquilla, vicino ad un boschetto bellissimo che è diventato un po’ il nostro luogo magico in questo periodo di lockdown. Cerchiamo di farlo uscire e di tenerlo fuori il più possibile quindi per noi le passeggiate non sono mai finite. Mi sembra molto tranquillo e sereno anche se ho notato che gli mancano tantissimo i suoi cugini e i suoi amici del nido. Quando li video chiamiamo è molto felice! Speriamo di riuscire a vederli presto”.

Prima di lavorare in COMeSER, hai conseguito la laurea in Marketing e Organizzazione d'Impresa con una tesi sull’Innovazione nell’ambito del Fashion Retail. Da donna che ama la moda, cambierà il tuo rapporto con gli acquisti di vestiti e accessori, in vista di un approccio più sostenibile ai consumi?

“Da quando sono diventata mamma, il tempo per lo shopping si è ridotto drasticamente anche se non ho smesso di acquistare. Ho solo cambiato la modalità: acquisti online tramite le app dei miei brand preferiti. Sicuramente cercherò di dare priorità ai piccoli negozi di paese e al made in Italy, soprattutto per i capi di Tommaso”.

Lista dei desideri: quali cose vorresti fare – tra le prime – quando potrai tornare ad uscire in sicurezza e nel rispetto delle regole?

“Sicuramente andrò a trovare i miei nipoti Mathias, Rebecca e Rachele, non li vedo da tantissimo e mi mancano troppo! Poi sicuramente una grigliata insieme ai miei amici più cari e un pranzo in famiglia. Senza dimenticare il cappuccino al bar con le mie colleghe che mi mancano tantissimo. Mi piacerebbe inoltre andare in montagna e fare il viaggio in Sicilia che avevamo in programma e che abbiamo dovuto cancellare”.

Cosa hai scoperto di te stessa in questo lockdown forzato? Cosa ti manca della vita di prima e cosa non ti manca?

“In questo periodo ho riflettuto tantissimo sulla vita e sull’importanza di alcune cose che normalmente si danno per scontato quali la salute e gli affetti. Credo che questo periodo porterà un grande cambiamento in tutti. Io cercherò di rallentare i ritmi e godermi di più la mia famiglia: quando diventi mamma e lavori a tempo pieno, il tempo scorre ad una velocità incredibile. Della vita di prima mi manca la sensazione di libertà, poter uscire a fare una corsa senza mascherina, una cena con le amiche senza distanza sociale, un week end al mare e ….l’estetista! Non mi manca la frenesia, il ritmo intenso e gli allenamenti di mio marito. Ora che è a casa tutte le sere, che mi aiuta con Tommaso, farò fatica ad abituarmi nuovamente a vederlo rientrare a tarda sera!”.

12 Maggio 2020

Ufficio Stampa per COMeSER Srl.

Dott.ssa Francesca Maffini
@fmfeye